GdL "Old Friends and New Fancies" by Sybil G. Brinton

domenica, marzo 20, 2011

Dopo l'avventura Berdolliana, eccoci al Gruppo di Lettura su un altro sequel di Orgoglio e Pregiudizio, titolato "Old Friends and New Fancies" e scritto dalla prima autrice inglese che tentò d'immaginare un seguito al capolavoro austeniano, Sybil G. Brinton (Stourport-on-Severn, Worcestershire, UK 1874-1908), scrittrice di cui si hanno pochissime notizie e di cui questo sembra essere il suo unico romanzo, pubblicato circa un secolo fa, nel lontano 1913 (publish by Holden and Hardingham).

Proprio per il tema trattato per la prima volta del seguito austeniano e per la distanza del secolo cui appartiene, siamo estremamente curiose di leggere questo romanzo, ci auguriamo, altresì, che riservi noi sorprese positive e svenimenti (finalmente!) di pura felicità!

Dunque, di seguito la Scheda del Libro, il Calendario del GdL e l'Elenco delle Partecipanti.

Scheda del Libro

Old Friends and New Fancies
An Imaginary Sequel to the Novels of Jane Austen
Autore Sybil Grace Brinton
Editore Sourcebooks Inc (luglio 2007)
Lingua Inglese
Pagine 384
Brossurato
ISBN-10 9781402208881 | ISBN-13 978-1402208881

Prezzo € 9,46 Amazon € 8,99

Calendario GdL
(grazie @Georgiana!)
 
1° Settimana 21-27/03 | Capitoli 1-7
2° Settimana 28/03 - 03/04 | Capitoli 8-14
3° Settimana 04-10/04 | Capitoli 15-21
4° Settimana 11-17/04 | Capitoli 22-27
Elenco Parteciparti

Mrs @Georgiana
Mrs @Sylvia
Miss @Silvia Bennet
Mrs @Laura T

Miss/Mrs @Giuseppina
Miss @Claire
 
In questo topic potremmo già commentare qualcosa della prima settimana di lettura, ad ogni modo, qualora divenisse troppo lungo da leggere per il numero dei commenti, mi riserverò di crearne uno successivo!

Buona Lettura carissime!
Sempre Vostra,

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46 Impressions

  1. Stavo sorseggiando il Tè e
    sono venuta a sbirciare nel tuo angolino.
    Che Meraviglia questi gruppi di Lettua..mi ispirano e il libro sembra molto intrigante...

    Un Abbraccio

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  2. Ciao sono iscritta come te al Gdl Bryce's house il tuo blog è davvero magico per una bibliofila accanita come me :)

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  3. Eh...che belle letture!
    Il tuo blog è fantastico...
    Loredana

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  4. Claire mi piacerebbe molto ma forse è meglio iniziare con qualche Libro in italiano eheh.

    Un Abbraccio.

    RispondiElimina
  5. Stasera incomincio... Certo che, dopo le follie di Mrs Berdoll e le avventure gotiche di Mrs Radcliffe (ma che divertimento il 4° volume!), spero di trovare qui un'oasi di pace... Va bene, ad ogni buon conto, c'è sempre il tuo provvidenziale Sofa! (mi auguro di non doverlo usare se non per prendere un tè e fare due chiacchiere!!!)

    RispondiElimina
  6. @Gorgoglio: Benvenuta nel mio Blog! :) Passa quando vuoi, c'è il tè, il Sofa ed i libri di Jane Austen ed una libreria in aggiornamento costante!

    A che punto sei con O&P?!

    Hai un blog anche tu?! :)

    @Rosa C.: :D Non preoccuparti! Quando faremo un GdL su un titolo italiano, ti informerò! :*

    @La Comtesse: Carissima, tu che dai del fantastico al mio blog?! O,O Ed io come dovrei definire il tuo?! @,@ Semplicemente Meraviglioso?! :D
    Se sei interessata alla lettura di questo titolo, fammi sapere che ci accordiamo, sei ancora in tempo! ;)
    Un abbraccio, carissima! E' un piacere averti fra i miei lettori! :D

    @Sylvia: Mia cara, anch'io, devo posticipare a stasera, visto che oggi in ufficio sono sola e non immagini la mole di lavoro che mi tocca...ç_ç mi vien da piangere!
    Sono curiosa di leggere questo titolo, decisamente! :D

    A più tardi e buon lunedì! :*

    @Georgiana???? Are you in?! O,O

    RispondiElimina
  7. @Miss Claire: Certo che ci sono!!!
    Stavo solo aspettando di iniziare a leggere Mrs Brinton prima di postare un commento...
    A questa sera, carissime!!! :D

    RispondiElimina
  8. Ma che bella iniziativa Claire, sei sempre piena di sorprese!
    Devo avvisare la nostra Kait che è un'Austeniana incallita come te...

    RispondiElimina
  9. Noooo!
    Mrs Brinton: non ti perdonerò mai per aver fatto morire il Colonnello Brandon!!!

    Sono al secondo capitolo. Finora mi era sembrato tutto piuttosto ben scritto e garbato (a parte che il nome Robert secondo me non si addice affatto al Colonnello Fitzwilliam!), ma adesso... Dico io, Lady Brinton non poteva prendere un po' meno personaggi della Zia, ma lasciarli tutti vivi e vegeti, felici e contenti???

    RispondiElimina
  10. L'ho iniziato e mi sembra davvero delizioso!! Sono piacevolmente colpita!!

    ;-)

    RispondiElimina
  11. Mie care,
    è un piacere leggere con voi! :)

    Ho iniziato anch'io e devo ringraziare (incredibile ma vero!) Mrs Berdoll se adesso leggo questo libro molto più scorrevolmente!!! Difatti, il paragone con precedente, è essenziale!!! :)
    Questo inglese, se pur di un secolo fa, è mooolto più comprensibile; inoltre, la Brinton, non si ferma a tergiversare su tediosi flashblack (chiamiamoli così) per spiegare il perché ed il per come di talune situazioni ad essere! XD

    E' sottinteso che, essendo un sequel dichiarato di O&P, il lettore conosca la storia precedente! :)

    Anch'io mi trovo concorde con @Georgiana nel vedere un tantino esagerata la quantità di personaggi austeniani coinvolti in un unica trama, non vorrei ne derivasse un pout-pourri...ciononostante, sono appena all'inizio, troppo presto per proferire pareri, se non quello riferito alla scrittura pettinata (rispetto ai nodi infiniti della lettura berdolliana...) di Mrs Brinton e ciò rende molto più positivo il mio approccio alla lettura! :)

    Riguardo alla scelta del nome del Colonnello, non so, Robert non mi dispiace poi troppo...tu che avresti proposto @Georgiana?! :)

    Opterei per nomi piuttosto tratti dalla vita di Zia Jane e risentiti nei suoi romanzi...a tal proposito, mi è appena venuta un'idea! :x


    Eheh! Per ora non dico niente! :)

    Buona lettura, mie care...e buon martedì!

    S.V. Miss C.

    RispondiElimina
  12. Poiché è ancora presto (ho letto i primi tre capitoli ieri sera, con calma, gusatandomi questo inglese così piacevole e scioglievole! Che ristoro dopo quella pazza furiosa di Mrs Berdoll!), mi permetto di intervenire solo per dire che RICHARD è il nome giusto per il mio caro Colonnello Fitzwilliam, ed in questo concordo con Mrs Pamela Aidan.
    Robert non mi risuona, proprio no.

    Ciao fanciulle care!

    RispondiElimina
  13. @Claire e @Sylvia: Come forse saprete nel JABC ho aperto un topic proprio sulla questione Nomi di Battesimo dei Personaggi Austeniani, a cui il gentile Clonnello Giuseppe Ierolli Brandon ha puntualmente ed esaurientemente risposto, elencando i nomi che non ci sono stati forniti dalla Zia.

    http://www.anobii.com/forum_thread?topicId=3149993#new_thread

    E naturalmente il Colonnello Fitzwilliam non è stato battezzato a Jane Austen, per cui le autrici di sequel/spin-off hanno campo libero.
    Anch'io mi sono affezionata al nome Richard che la Aidan ha scelto per noi, quindi sia Geoffery (nome scelto dalla Berdoll) che Robert (nome scelto dalla Brinton) non mi sono particolarmente graditi.
    Inoltre trovo che l'inserimento degli altri personaggi austeniani comporti delle confusioni e ripetizioni, visto che a Bath al momento (io sono ancora al secondo capitolo, a causa di concomitanti GdL) si trova anche Mr Robert Ferrars!

    RispondiElimina
  14. Scusate i refusi del post precedente... :P

    RispondiElimina
  15. Ciao Claire!

    Stavo passando qui con una piccola proposta da farti: quando avete finito questo gruppo di lettura, ti va di organizzare uno dedicato a Shirley di Bronte.
    Mi piacerebbe poterlo leggere insieme a un gruppo, per il semplice fatto che, io da sola per ben due volte l'ho cominciato, ma l'ho dovuto interrompere - ogni volta per la mia disatenzione - ma visto che molti che l'hanno letto, lo hanno dichiarato addiritura il miglior libro di C. Bronte, molto meglio di Villette e del Professore, che io ho apprezzato tanto, credo che forse una lettura in gruppo mi darebbe la forza e corraggio per superare quelli punti morti che fino oggi mi hanno fatto abbandonare la lettura.

    P.S. è solo una piccola idea mia, non sentirti obligata di dover accettare se credi che non fa per te.

    Un abbraccio,
    Ziamame

    RispondiElimina
  16. @ziamame: (a parte che il tuo nick mi fa pensare ad un libro che vorrei leggere da tanto tempo... ^_^ )

    Io sono d'accordissimo: stavo appunto pensando di chiedere a Miss Claire di staccare un po' con gli spin-off dopo questo, però mi sarebbe dispiaciuto abbandonare questo bel progetto di lettura di gruppo, quindi per me Shirley andrebbe benissimo dato che io delle tre sorelle Bronte ho letto i tre romanzi "maggiori", o, per meglio dire, i più conosciuti.

    RispondiElimina
  17. Con l'uscita del nuovo film tratto da Jane Eyre, stavo proprio pensando di approfondire la mia conoscenza di Charlotte Bronte (anch'io al momento sono ferma alle letture dei romanzi più famosi delle tre sorelle - tra l'altro di Agnes Grey ho un ricordo flebilissimo, e prima o poi dovrò decidermi a rileggerlo).
    Se la nostra amabile padrona di casa è d'accordo, Shirley mi incuriosisce molto. (ottima proposta, Ziamame!)

    Rilancio sul futuro. Quando uscirà, perché non ci cimentiamo con la traduzione italiana di Ruth della nostra amata Gaskell? Oppure con l'originale inglese, se preferite (così poi facciamo un bel confronto)?... Lo so, sto esagerando...
    Ciao e a presto!

    RispondiElimina
  18. @Georgiana e @Sylvia: Concordo con la scelta definitiva della Audan, vada per il Richard!!! :D
    In effetti, la Audan, si conferma al primo posto delle scrittrice spinoffiane! :)

    Mi unisco al cordoglio di @Georgiana, fors'anche al mancato perdono (per ora...) della Brinton per aver fatto morire prematuramente (almeno per noi fanatiche) il beneamato Colonnello Brandon, togliendoci la curiosità di vederlo incluso in questa macedonia di personaggi, quanto il divertimento nel citarlo abusando della sua B maiuscola, istigate da questa euforica mania per la B! (Mrs Berdoll, Mrs Brinton, Mrs Barron, Mrs Bebris, Mrs Bronte, ecc.) XD

    Riguardo alla lettura | (ATTENZIONE! Spoiler!!!)
    Sono arrivata alla fine del 4° capitolo, senza troppo sforzo nella comprensione (evviva!).
    E' stata una sorpresa ritrovare a Bath la spiccata simpatia delle sorelle Lucy (ora Mrs Robert Ferrars) e Anne Steele, devo ammettere che vederle lisciarsi alle gonne di Lady De Bourgh per garantirsi un pò di luce riflessa nella Società altolocata, mi pare un'idea azzeccata quanto divertente! :)
    Ne seguo con piacere le evoluzioni!!! XD

    Ho apprezzato i dialoghi ironici fra la nostra sagace Lizzy ed un Darcy molto più disponibile al sense of humor, come quello della prima con Lady De Bourgh di cui riporto la citazione:

    [Lizzy si rivolge a Miss Mary Crawford]
    "Mrs. Darcy, who had seen the beginning of the incident, and hastened forward lest her aunt’s insolent patronage should offend, interposed with a kindly:
    “We have all been enjoying your piece so much. It must be delightful to be able to play like that. My aunt is such a lover of music that she cannot hide her enthusiasm.”
    “And why should I hide it, may I ask?” demanded Lady Catherine. “My judgment has often been of great service to young amateurs, among whom you might include yourself, Elizabeth”"


    LoL! XD

    Ho fatto caso a come sono scritti le parole to-day e to-morrow, anche voi?! Credo sia un modo di scrivere le due parole del periodo cui la Brinton, appartiene, non mi ricordo sia un'imitazione della scrittura austeniana, che ne dite?!

    Che dire poi, del gioco di squadra Lizzy-Darcy per liberare il Colonnello dall'abbordaggio esplicito delle sorelle Steele?! XD
    Geniale!!!

    Darcy che rimprovera il Colonnello (un uomo d'arme...) per essere troppo educato nel trattare con certa gente (le sorelle-zecche Steele...), consigliando lui più fermezza di carattere:
    Darcy: “The only way with these people is firmness; you are
    much too gentle.”
    :D

    In un dialogo successivo, Darcy, conferma la propria acquisita lezione, rimproverando bonariamente Lizzy nella possibilità di commettere il già noto errore di cadere nel Pregiudizio!

    Lizzy: “No, the tiresome, dressed-up doll! She (Miss Crawford) is so sensible, that I cannot understand her having those people (Le sorelle Steele) for her friends.”
    Darcy: “Perhaps she has no choice. Possibly the acquaintance was of their seeking; she may have made a mistake. Who knows? Even the wisest of us may sometimes be mistaken in our estimates of one another, may we not, Elizabeth?”

    :D

    @Sylvia: ...allora Ruth è uscito finalmente?! @.@

    @ziamame: OTTIMA PROPOSTA!!! :) La accolgo con piacere! L'unico mio pensiero sarà comprare finalmente l'edizione integrale del libro, dato che ho l'edizione per ragazze (=_=) di quando ero fanciulla!!! XD

    Se per te va bene, lo mettiamo in programma alla fine di questo (veloce) GdL spinoffiano, che ne pensi? :)
    Avrà sede di discussione qui sul mio blog, se ho capito cosa intendi?! :)
    Sarebbe un onore! Ma se ho capito male, lo sarà parimenti discutere nel tuo! ;)

    Un buon mercoledì e buone letture a Tutte, mie care,
    S.V. Claire

    RispondiElimina
  19. Scusa, @MissClaire, mi rendo conto solo ora di aver alimentato una speranza che è lungi dall'essere certa. In realtà, non ho ancora verificato: come ti dicevo, vado venerdì o sabato in libreria e chiedo lumi. Effettivamente, proprio per questa incertezza e per venire incontro alle esigenze di tutte, la mia proposta è - diciamo così - aperta: Ruth in italiano o in inglese.
    E, naturalmente, proprio perché la propongo io, sono disponibile ad ospitare tutte sul mio blog. Ma anche questa è una scelta da prendere collegialmente. Ne riparliamo più avanti, se preferite. Ciao, my dearest!, e a presto!

    RispondiElimina
  20. @Sylvia: Mia cara, certamente parteciperò!!! In italiano o in inglese, avrò un'ottima scusa in più per passare a prendere un tè nel tuo blog! :*

    RispondiElimina
  21. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  22. (Scusatemi, ho scritto il commento troppo in fretta e era così pieno di errori di ortografia che ho dovuto riscriverlo)

    @Claire: si, si, si... il tuo salottino va benissimo, e anche quando va bene a tutte le altre partecipanti - mi lascio ai vostri tempi. Se per caso c'è già un'altro libro prestabilito precedentemente, mi metto in fila e aspetterò; grazie per aver preso in considerazione la mia proposta

    @Giorgiana: he,he,he.. riguardo il mio nick ti dovrò deludere un po': io avevo letto libro Zia Mame di P. Dennis, ma non è che mi ha entusiasmato poi tanto. La scelta del nick è stata del tutto casuale, non volevo usare uno che è già in uso da qualcun'altro. Se ti piace good old british humor, permettimi di suggerirti Wodehouse, che è molto meglio, specialmente il ciclo dedicato a Jeeves & Wooster (e che oltre tutto era il scrittore preferito di Agatha Christie - anche questo è una garanzia).

    @Sylvia: del Anne Bronte io ho letto solo Il segreto di signora in nero, che è uno dei miei preferiti libri, per quanto mi è piacuto, ma ho sentito dire che Agnes Grey invece ha lasciato desiderare quasi tutti che l'hanno letto. Per ciò, ancora non ho voglia di rovinarmi la buona opinione che mi ha lasciato La signora in nero (che tra l'altro è stato definito il primo romanzo femminista... ed ha fatto un grande scalpore, che(addiritura!!!)lo tenevano inadeguato per la lettura alle giovane ragazze).

    RispondiElimina
  23. @ziamame: Direi che per il GdL su Shirley si può tranquillamente mettere in coda a questo, visto che Ruth sarà giustamente ospitato dalla cara @Sylvia sul suo blog! ;)

    Riguardo alle date, vediamo la disponibilità delle interessate, iniziamo col passaparola, intanto, così da vedere se esiste qualche altra blogger o anobiana che vuol partecipare, senza nulla togliere, ovviamente, al meraviglioso Bryce House! ;)

    RispondiElimina
  24. Posso dire che fino ad ora trovo che questo sia lo spin-off più piacevole che abbia mai letto? Ironico, plausibile e mai eccessivo e soprattutto scritto nel pieno rispetto dell'originale! Mi sto entusiasmando! Tanto che ho già letto tutti i capitoli previsti per questa settimana!

    Ma Shirley si può reperire in italiano da qualche parte? Sono anni che vorrei leggerlo! E speriamo che Ruth venga pubblicato a breve!

    ;-)

    RispondiElimina
  25. @Silvia: carissima, concordo con te riguardo alla Brinton! Ottimo sequel se si pensa al fatto che è stata la prima a pensarci! Per me, la migliore (per ora) resta la Aidan, ma quest'ultima è di gran lunga avvantaggiata rispetto alla Brinton, in questo secolo che le separa la documentazione su Jane Austen e sulla sua produzione si è certamente moltipicata, favorendo uno studio più approfondito ed una conseguente familiarità con il suo stile, stile che la Aidan sembra replicare efficacemente.

    Grazie a @Georgiana per aver proposto subito questo titolo per il secondo GdL Spinoffiano! :D

    Riguardo a Ruth, era in programma per questo mese, non possiamo ancora dire che sono in ritardo fino all'ultimo giorno! :)

    Mentre per Shirley, come dicevo, io ho un'edizione ridotta per ragazzine, ho visto che l'edizione italiana (ammesso che sia disponibile) era Oscar Mondadori...devo indagare meglio...

    Ho trovato però l'ebook originale online (anche scaricabile in pdf) a questo link:

    http://books.google.it/books?id=4zQJAAAAQAAJ&printsec=frontcover#v=onepage&q&f=false

    ed altre due edizioni inglesi fra i libri correlati in colonna sx.

    @Tutte: felicissima che la lettura soddisfi la vostra e la mia curiosità! :D

    RispondiElimina
  26. Ho finito la tappa: lettura piacevole, ma nient'altro.
    Trovo che questa Elizabeth somigli più ad Emma (Knightley) che a se stessa, con la sua mania di voler accasare Fitzwilliam con chi dice lei!
    E com'è che ha preso così tanto in simpatia Mary Crawford? Io francamente non l'ho mai potuta soffrire, per cui quasi quasi ho parteggiato per Lady Catherine... :P
    Non voglio assolutamente che Fitzwilliam finisca invischiato con quell'egocentrica egoista!, ma se alla Brinton piace così tanto, mi sa che non ho speranze.
    Certo che le Steeles sono fedeli a se stesse, sempre a caccia di qualcuno da adulare!...
    Suggerirei ad Ann/Nancy di utilizzare un po' di lozione Gowland nel tentativo di catturare Sir Walter Elliot: con lui le adulazioni andrebbero certamente a buon fine!

    RispondiElimina
  27. @Georgiana: :D E' verissimo!!! Anch'io mi sono trovata a pensare, durante la lettura, che questa Lizzy volesse fare un pò la Emma della situazione (oggi diremmo Marta Flavi!)! XD

    Che fissazione!!! O,O

    Sono curiosa di vedere cosa accadrà quando incontrerà la vera Emma più avanti! :) Chissà se gareggeranno per trovar la miglior moglie per Fitzwilliam, oppure uniranno le forze in un complotto comune a favore (chissà perché...) di una Mary Crawford che mi rammenta un tantino la perfettina, fin troppo modesta e riservata Jane Fairfax alla sua prima apparizione! XD

    @Tutte: Gradite un buon tè? :)
    Mi preme ricordarvi, mie care,
    che sabato e domenica sono le Giornate del FAI, come vedete nel banner in alto...cliccate e visitate il sito per trovare i luoghi d'arte e cultura aperti per il week end, con i relativi itinerari! Quasi tutti i luoghi sono aperti gratuitamente, ma dato che ci riteniamo paladine della cultura, vi invito a lasciare un'offerta a sostegno dei luoghi che visiterete, oppure al FAI medesimo...se non la difendiamo noi la nostra cultura, chi lo farà?! :)

    RispondiElimina
  28. Ciao a tutte, sono nuova del gruppo di lettura e ringrazio Georgiana per avermi invitato. La penso esattamente come lei riguardo al libro, Elizabeth sembra Emma. Ci sono troppi personaggi dei vari romanzi di Jane e quindi poca novità, mi manca il divertimento del veder delinearsi nuove personalità. La lettura è piacevole per via dello stile ironico ed elegante, niente a che vedere con certi terribili spin-off moderni, tuttavia mi sto annoiando e, arrivata al capitolo 6, demoralizzata abbandono la lettura...ci vediamo al prossimo libro, mi piacerebbe fosse un classico e in particolare uno di Elizabeth Gaskell, ho letto da poco North and South e l'ho amato! A presto!

    RispondiElimina
  29. @Giuseppina: Benvenuta cara, nel mio blog! :)
    Mi dispiace molto che la lettura sia così tediosa! :(
    Credo, dal silenzio che ho trovato in questo topic, che sia un effetto comune a tutte le lettrici, compresa la sottoscritta! ç_ç

    Riguardo alla Gaskell, che anch'io adoro letteralmente, se riuscissimo a vedere finalmente pubblicata la prima edizione italiana di Ruth (vedi sezione "Libri in uscita"), promessa per questo mese ma ancora latitante, so che la cara @Sylvia ne proporrà la lettura di Gruppo sul suo blog! ;)
    Nel mio blog, invece, proporrò probabilmente uno dei tanti libri che ho in pila sul comodino! XD

    @Tutte: Mie Care, tutto bene?! Anche voi avete abbandonato la lettura per eccesso di tedio?! XD
    Sento un sommesso ronfare...chi è che sta dormendo saporitamente sul Sofa?! @Georgiana sei tu?! :P XD

    Ad ogni modo, mi sento di dover spezzare una lancia in difesa della Brinton, indossando per un attimo i suoi panni di novizia nel creare il primo sequel ad un romanzo austeniano con tutti i rischi che esso comporta!
    Mi pare evidente che questa sia la prima difficoltà: il confronto rispettoso e pericoloso con l'opera magistrale di Jane Austen.
    Se a questo aggiungiamo le implicazioni, certamente esistenti, del periodo storico cui appartiene la stessa Brinton, possiamo immaginare una seconda difficoltà, che la scagiona completamente dal paragone con le autrici contemporanee, le quali, con tutti i vantaggi dei posteri, hanno ripreso più felicemente la sua idea; non facciamo l'errore di trascurare la libertà di parole ed opinione conquistata dalla stampa e dalla donna nell'ultimo secolo!
    Infine, per quanto ne sappiamo, questo è il primo ed unico libro della Brinton, il che ci informa di aver scontato da subito l'esito di una tale impresa, sicuramente originata da una buona idea, ahimé, altrettanto certamente proposta troppo presto ad un pubblico impreparato alle possibilità del futuro insieme dei sequel e degli spin off!

    Sebbene anche la sottoscritta si stia annoiando per la mancanza di novità ed invenzione, perpetrerò la lettura sino alla fine, cercando di prendere questo libro per quello che è veramente: un salto nel buio il cui effetto timoroso, piuttosto di aggiungere invenzione, ha finito per generare un semplice e pur gradevole "omaggio" all'opera austeniana.

    Buona continuazione! (E buona dormita per chi non leggerà...!) XD

    S.V.C.

    RispondiElimina
  30. Finalmente, da buona ultima, arrivo anch'io con il commento su questa tappa.
    Ebbene, ammiro Mrs Brinton per essere stata la pioniera di questo che potremmo definire nuvo genere letterario, le opere derivate da JA (spinoff-prequel-sequel-ecc.). La sua intuizione ha dato la stura (mi sembra un termine assolutamente appropriato al botto che ne è conseguito) a tutte le fantasie più sfrenate che zia Jane ha suscitato fino a quel momento nei suoi affezionatissimi ammiratori.
    Ma, restando concentrata sul libro, posso dire che c'è un po' di noia e di fastidio, dati rispettivamente dall'affaire Crawford (mi pare un po' inconsistente) e da quella che giustamente Miss Claire definisce macedonia di personaggi austeniani.
    Però, è innegabile il piacere dato da questo inglese piacevolissimo e scioglievolissimo, nnché da qualche guizzo ironico non solo di Elizabeth ma anche di Darcy, e persino di Georgiana (quando commenta da par suo l'amore del Col. Fitzwilliam per la musica, peg.95).
    Una volta lasciato da parte l'affaire Crawford, al capitolo 7 finalmente si arriva ad un quadretto di vita familiare - e qui mi rendo conto di esserne particolarmente avida. Che ci volete fare?, sono un'ingenua romanticona...
    Ecco il trio Darcy andare a Kympton, Lizzy prosegue per la residenza dei Bingley (una casa in stile italiano!), il buon Charles lascia le due sorelle per raggiungere il resto dei Darcy mentre Jane e Lizzy parlano di Lydia (ah, Lydia!, che meraviglioso personaggio comico, le cui sorprese non sembrano mai troppo folli, anche nelle mani delle più disinvolte delle scrittrici, come ci insegna Mrs Berdoll), della sua imminente partenza per l'America (ci vorrebbe un libro solo su questo!!!), della sua idea balzana di portare Kitty con sé, della sua immancabile richiesta di denaro, dei suoi commenti su certe questioni di vita quotidiana del Nuovo Mondo... e del fatto che Kitty sta per tornare da loro... ah sì, di certo Georgiana sarà ben
    felice di rivederla e stare insieme per un po', del resto che stia lontana da Pemberley per tanto tempo non è gradito né a lei né ai suoi cari fratello e sorella...
    Ecco questo è tutto ciò che chiedo ad un derivato da P&P: le cronache di vita quotidiana a Pemberley.
    Peccato diluire tutto ciò con storie che sembrano un po' appiccicate lì, senza convinzione, tanto per creare qualcosa di nuovo.
    E stanno per entrare in scena persino i Knightley... Perbacco, comincia a girarmi la testa con questa girandola di personaggi austeniani che entrano ed escono di scena senza posa!
    Ciao, my dearest!
    (sì, vorrei proporre un GdL su Ruth di Gaskell, in inglese se non c'è ancora la traduzione ita. Ovviamente dopo questo e/o Shirley. Fatemi sapere che ne pensate. Ciao)

    RispondiElimina
  31. SCUSATE IL LUNGHISSIMO COMMENTO, non mi sono fatta sentire per un po' ed ho recuperato!...

    RispondiElimina
  32. @Sylvia: io ho effettivamente letto più di un sequel che era proprio quello di cui parli tu: Le cronache di vita quotidiana a Pemberley, ma sapessi che barba!... Alcuni anche con l'aggiunta di scene pseudo-Berdolliane, sebbene non espresse con verbi ed aggettivi così vivaci...
    La verità è che non può esistere un sequel ad Orgoglio e Pregiudizio! Noi ci divertiamo a leggerli, ma non ci dobbiamo assolutamente illudere che ci diano una risposta a ciò che nemmeno Jane Austen ci ha voluto dare. Se la Zia avesse voluto farci sapere come proseguiva la storia, il sequel lo avrebbe scritto Lei!!!

    @Miss Claire: lo stile è molto scorrevole e la lettura prosegue veloce, ma proprio per questo motivo e per l'assenza di scene che ci fanno strabuzzare gli occhi di Berdolliana memoria, invadiamo meno questa pagina e quella del sofà...

    RispondiElimina
  33. Parole sante, mia cara @Georgiana!!!

    RispondiElimina
  34. Carissime, mi sta piacendo davvero tanto questa seconda tappa (ne ho letti soli 2 capitoli, ma...)

    Beh, mi veniva da ridere perché, quando parlava con Georgiana al ballo, William Price mi sembrava Pollyanna!!! LoL!

    E questa perla di ragazzo deve andare sprecata con Kitty Bennet?!
    Io credo che la Brinton ci metterà di mezzo anche Georgiana, già mi sembra un po' infatuata. E poi c'è anche James Morland nei paraggi, a Kympton, che ne dite? E la Austen aveva accasato (stando alle sue nipoti - quelle vere intendo, non noi!) Kitty con un Ecclesiastico, non con un Ufficiale di Marina!!!
    La Brinton raccoglierà il suggerimento della Zia Jane?

    RispondiElimina
  35. Io ho già finito di leggere il libro... il fatto è che mi sono davvero entusiasmata e non ho potuto resistere alla curiosità di vedere come andava a finire!!! Personalmente non solo l'ho apprezzato, ma lo ritengo il miglior sequel che ho letto fino ad ora! Soprattutto perché si è dimostrato plausibile, mai esagerato e ha saputo riproporre in pieno lo spirito austeniano. Io ho sempre sognato di veder interagire i personaggi dei sei romanzi e grazie alla Brinton questo sogno si è realizzato! Per la prima volta leggendo un libro non austeniano ma che s'ispira al mondo austeniano ho avuto l'illusione di leggere qualcosa di molto simile al contesto austeniano. Insomma, per me è un libro che merita e il fatto che sia stato scritto in tempi non sospetti mi fa ancora di più apprezzare il lavoro della Brinton, incoraggiata sicuramente da un'autentica passione per la Zia! Leggendo i vostri commenti... alcune vostre intuizioni sull'evoluzione della storia sono giuste!!!

    ;-)

    RispondiElimina
  36. Ho appena iniziato a leggere la tappa di questa settimana: giusto mezzo capitolo, ma... mi sembra di averla già letta questa situazione... Ah, sì Emma! ;)))
    La Brinton ha secondo me adattato lo stesso intreccio ai 'suoi' personaggi, anche se i loro caratteri sono completamente diversi:

    - Kitty Bennet = Harriet Smith;
    - Georgiana Darcy = Emma Woodhouse;
    - William Price (poor!) = Mr Elton;
    - James Morland = Robert Martin.


    Sto tirando ad indovinare, eh, magari mi sbaglio di grosso!!!

    @Miss Silvia Bennet: tu che hai letto tutto il libro puoi smentirmi... anzi, meglio di no, vado a leggere e a scoprirlo da sola! :D

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  37. @Georgiana, probabilmente Emma ha influenzato molto questo sequel e per certi versi le tue intuizioni sono giuste!!! Però io credo che quali che siano i rimandi e le influenze, tutto sommato la Brinton riesce a dare una sua impronta alla storia, piuttosto che limitarsi ad una semplice citazione! Buona lettura!

    ;-)

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  38. Ho appena finito la tappa, ma credo che, come @Miss Silvia Bennet, non aspetterò la prossima settimana per vedere la fine di questo libro!

    Beh, certo la Brinton non poteva ripetere la storia pari pari, William Price si è conquistato a pieno diritto il titolo di eroe ideale della nostra storia (chi lo dice a @Lucia di aNobii, adesso?), e non una persona meschina come Mr Elton, però... Solo che adesso, lasciato il tema di Emma, mi sembra orientarsi verso Orgoglio e Pregiudizio dopo che Elizabeth si è ricreduta su Darcy...

    Mi piace molto il modo di scrivere della Brinton (anche se la dichiarazione sembra un po'un patch-work delle dichiarazioni austeniane), sarà che nel 1917 la radio e la televisione, oltre a non aver influenzato l'immaginario collettivo relativamente ai personaggi di Jane Austen, non avevano influenzato neanche il modo di parlare e di scrivere forbito!

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  39. @Tutte: mie care, perdonate il silenzio, sapete bene che potete commentare quanto volete, questa stanza è anche per voi! :)

    Riprendo la lettura adesso, ho tanti topic da inserire, come farò! XD

    Concordo con @Georgiana, si sente molto la parafrasi di (per noi) arcinoti passi austeniani, forse avremmo dovuto anche noi affidarci a questo metodo al tempo della Brinton per apparire più fedeli alla Dea ispiratrice Jane! :D

    In compenso, abbiamo già avuto un ottimo esempio di cosa possa partorire la troppa libertà di una scrittrice spinoffiana condizionata dall'immaginario odierno...! XD

    Sto preparando una sorpresa per voi, mie care! :*

    Buona lettura!

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  40. Buongiorno a tutte!
    Come ho detto ad alcune di voi, ero rimasta indietro ma ho recuperato un poco e sono arrivata a completare il cap.17.
    Leggere i vostri commenti mi sta trascinando, e vi ringrazio perché ho vissuto la seconda tappa a fasi alterne. Mi pare si sia persa del tutto la vena ironica, siamo completamente immersi negli affari di cuore di Gerogiana, Kitty e Col. Fitzwilliam, D&E sono quasi spariti (ma il commento di Gee mi dice che ci sono interessanti sviluppi...). Al punto in cui sono, è evidente che W. Price ambisca a Georgiana e non a Kitty. Ma non vi sembra un po' fuori luogo, dal punto di vista delle convenzioni sociali che (zia Jane insegna) sono molto rigide?
    In breve, ho proprio bisogno di essere trascinata dal vostro entusiasmo. La lettura è piacevole ma non mi prende molto...

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  41. Buongiorno! Ho decisamente recuperato ed ho finito la tappa con un po' di anticipo e, sull'onda dei vostri commenti, ho deciso di proseguire la lettura iniziando l'ultima tappa. Mi avete fatto decisamente bene. Potere dei GdL!
    Ebbene...
    Due personaggi, così come tratteggiati da Mrs Brinton, mi lasciano un po' perplessa: Kitty e Col. Fitzwilliam.
    La prima mi sembra ancora troppo uguale alla sciocca e fatua adolescente di P&P: sono passati alcuni anni e la stessa zia Jane ci ha raccontato che la frequentazione dei Darcy e dei Bingley l'ha migliorata e maturata.
    Il secondo, per contro, mi sembra troppo diverso dal militare piacevolmente sicuro di sè in ogni frangente, soprattutto mondano: qui è quasi troppo sentimentale e in balia degli eventi.
    Ma, in generale, gli altri personaggi restano fedeli a se stessi - ed è un grande merito. Gli unici che non ritrovo - perché relegati a ruolo di comprimari - sono i miei amati D&E ma credo che Mrs Brinton abbia fatto una scelta prudente ed intelligente (mi sbilancio: di buon gusto) proprio evitando di "rimaneggiare" questi due pezzi da 90!
    A presto, mie care!

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  42. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  43. (scusate, rifaccio)
    Ho finito nella notte tra venerdì e sabato! A causa di un'insonnia fastidiosa, con una buona dose di tè e con questo libro sono riuscita ad impiegare piacevolmente quelle ore.

    Non vi anticipo nulla ma di certo la seconda metà del libro ha un ritmo diverso e tutte le tessere del mosaico prendono il loro posto, ed alcuni personaggi ne diventano gli artefici. Bellissima esperienza di archeologia austeniana!

    Ho scoperto che c'è anche il secondo sequel della storia! Eccolo qui: http://austenprose.wordpress.com/2008/09/07/review-pemberley-shades-by-da-bonavia-hunt/
    Quando ci saremo prese una vacanza dagli spin-off e se avremo voglia di fare ancora un po' di archeologia, potremo pensare a questo librino.
    (che, contrariamente a quanto avevo scritto nella prima versione, è stato ripubblicato sempre dall'aggiornatissima Sourcebooks).

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  44. @Sylvia-66: ce l'ho Pemberley Shades, ma non sapevo che fosse il secondo sequel di P&P mai scritto!
    D'accordo per il GdL, dopo un po' di disintossicazione, però!

    Anch'io ho finito, da un bel po', in effetti. E anch'io ne sono rimasta entusiasta. E' sempre fan-fiction, ma secondo me Jane Austen l'avrebbe guardata con benevolenza - anche perché, al contrario di me, credo che la Zia apprezzasse il carattere indipendente di Mary Crawford.
    Ma secondo voi è stato un caso che questo romanzo sia stato pubblicato esattamente un secolo dopo l'originale?

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  45. P.S.: Volevo chiarire, perché probabilmente sono stata un po' ambigua nell'esprimermi: non è che a me non piaccia Mary Crawford perché ha un carattere indipendente, ma piuttosto perché la considero un personaggio fondamentalmente egoista, ed anche un po' presuntuoso; forse quel pesce lesso di Edmund avrebbe meritato di sposarla e poi farsi comandare a bacchetta da lei, con le sue idee pseudo-progressiste!

    @Sylvia-66: a proposito di quello che hai scritto in un post precedente:

    Gli unici che non ritrovo - perché relegati a ruolo di comprimari - sono i miei amati D&E ma credo che Mrs Brinton abbia fatto una scelta prudente ed intelligente (mi sbilancio: di buon gusto) proprio evitando di "rimaneggiare" questi due pezzi da 90!

    Ti quoto in pieno!!!

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  46. @Georgiana: ho una mia ferrea convinzione, le coincidenze sono sempre significative, anche quando la ragione profonda ci sfugge...
    1813-1913... Un omaggio "ufficiale" a zia Jane ed al suo gioiello sfolgorante? Aggiunto a quanto di pochissimo sappiamo anche dell'autrice, Mrs Brinton, tutto ciò alimenta il fascino discreto di questo libro!

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